Mi elenchi i suoi Difetti? Come rispondere al colloquio

Autore: Alessia De Leonardis

"Mi elenchi i suoi Difetti" è una domanda che viene posta comunemente in fase di colloquio e che i reclutatori e i responsabili delle assunzioni amano per una buona ragione. Non si può avere un quadro completo di un candidato esclusivamente leggendo il suo Curriculum Vitae o valutando solo i punti di forza. Oltre a conoscere le caratteristiche in cui eccelli, l'intervistatore vuole sapere cosa non sei in grado fare o in cosa puoi trovare difficoltà sul lavoro.



colloquio e difetti
Difetti e punto debole: come rispodere al colloquio


Esistono strategie che puoi utilizzare per rispondere con efficacia a questa domanda, facendo sì che esporre i tuoi difetti non influisca sulle possibilità di ottenere il lavoro. Il modo in cui rispondi aiuterà anche l'intervistatore a capire quanto ti conosci bene e se sei adatto a ricoprire il ruolo.


Perché i responsabili delle assunzioni fanno questa domanda?

Quando ti viene chiesto di elencare i tuoi difetti, i responsabili delle assunzioni vogliono davvero sapere se sei consapevole dei tuoi limiti e se sei intenzionato a superarli. Non devi essere bravo in tutto, ma devi essere cosciente delle cose che sai fare bene e delle cose per cui potresti avere bisogno di aiuto. Questo livello di autoconsapevolezza è fondamentale per un'integrazione fluida in qualsiasi nuovo lavoro e team.


Come rispondere alla domanda "Mi elenchi i suoi Difetti?" durante il colloquio

Sebbene non esista una formula universale per rispondere con successo a questa domanda, ci sono sicuramente cose che puoi fare per aumentare le tue possibilità di impressionare favorevolmente il reclutatore e, infine, ottenere il lavoro desiderato.

Di fronte a questa domanda dell'intervista, ricorda che il Responsabile delle Risorse Umane sta cercando una corrispondenza fra ciò che ha letto sul tuo Curriculum Vitae e ciò per cui ti sei rivelato durante il colloquio. Sta formando un'immagine di te in base alle tue risposte. Una singola risposta probabilmente non ti impedirà di ottenere il lavoro, a meno che, ovviamente, non andrai a manifestare un comportamento sfacciato o irrispettoso.

Scopriamo in che modo prepararsi ad affrontare questa domanda e qualche trucco per far sì che la risposta non risulti dannosa.


Analizza te stesso e valuta i tuoi punti deboli

La parte più difficile del rispondere alla domanda "Mi elenchi i suoi Difetti?" consiste, in realtà, nell'identificare quali sono i tuoi punti deboli e come potresti essere in grado di superarli. Ci sono diverse categorie di qualità fra cui puoi scegliere quando rispondi alle domande del colloquio sulle tue carenze. Tuttavia, non scegliere un punto debole a caso. Assicurati, invece, che quello che indicherai non risulti fondamentale per il lavoro e menziona nel tuo colloquio i modi in cui intendi migliorare questa debolezza.

Per evitare di menzionare un difetto che può ridurre le tue possibilità di ottenere il lavoro, rivedi la descrizione presente nell'annuncio in modo da individuare quali caratteristiche sono necessarie e indispensabili per ricoprire e svolgere al meglio la posizione per la quale ti stai candidando.


"Mi elenchi i suoi Difetti?": minimizzare i difetti o mostrarsi impegnati nel superarli?

Tutti hanno dei punti deboli, e il modo più semplice per gestire questa domanda potrebbe sembrare il minimizzare il difetto ed enfatizzare gli aspetti positivi che ne conseguono. Probabilmente, infatti, avrai letto che trasformare un aspetto negativo in un aspetto positivo è un buon modo per affrontare la domanda "Mi elenchi i suoi Difetti". Tuttavia, non sempre è una buona tecnica trasformare tutte le tue debolezze in "punti di forza".

Il sistema migliore per affrontare questa domanda è il dimostrare che stai imparando, che ti stai impegnando per far sì che quella qualità non risulti un limite per il tuo successo in azienda e che non influenzi le tue prestazioni di lavoro. I reclutatori vogliono accertarsi che, di fronte a un problema, ti impegnerai a cercare una soluzione.

I responsabili delle assunzioni sanno che le persone commettono errori e vogliono sapere come hai gestito i tuoi. Essere consapevoli delle proprie debolezze è un buon segno e mostra il tuo impegno a conoscere i tuoi limiti oltre che a superarli.


Discutere solo dei punti deboli legati al lavoro.

Assicurati sempre che i punti deboli che andrai ad esporre quando rispondi alla domanda "Mi elenchi i suoi Difetti" siano correlati con il lavoro. Le debolezze personali a volte vanno bene, ma ciò che il reclutatore sta veramente valutando, sono i difetti che potrebbero incidere sulla tua attività lavorativa e il modo in cui sei capace di superarle.

Quindi, una buona tattica è scegliere i punti deboli che non influiranno sulla tua capacità di svolgere il lavoro. Tuttavia non è il caso di allontanarsi troppo dalle funzioni che ritroverai nel tuo ruolo. Ovviamente, determinare se un punto debole possa o meno essere legato al lavoro che svolgerai è qualcosa di semplice:
Dichiarare di "soffrire di vertigini" ha poco senso se il tuo lavoro si svolge dietro ad una scrivania, ma ha una forte influenza se stai svolgendo un colloquio come operaio che si occuperà del montaggio di pannelli solari su di un tetto.
Se ti stai candidando per il ruolo di Web Analyst, e rispondi al reclutatore che il tuo difetto è il "non saper cucinare", ti verrà chiesto un altro esempio.


Quali punti deboli menzionare alla domanda "Mi elenchi i suoi Difetti"?

Quando consideri quali difetti menzionare in un colloquio, tieni presente che dovresti concentrarti su qualità che non risultano centrali per i requisiti del lavoro per la quale ti stai candidando. Se fra i tuoi punti deboli è presente un hard skill indicata nella descrizione del lavoro, o non inclusa nel tuo Curriculum Vitae ma che ritieni importante, puoi sottolineare il desiderio di acquisire questa abilità attraverso un corso o un programma di formazione. Allo stesso modo, elencare una soft skill che ti manca dovrebbe essere supportato da un piano per apprendere o migliorare questa abilità.

Sebbene sia importante essere onesti riguardo ai tuoi difetti, ci sono alcuni tratti che non sono appropriati o utili da menzionare in un colloquio di lavoro. Ciò include ritardi, scarsa attenzione ai dettagli e incapacità di rispettare le scadenze.


Quali sono i difetti più comuni? - Esempi

I difetti più comuni che i candidati espongono quando rispondono a questa domanda sono la paura di parlare in pubblico, la scarsa competenza nell'utilizzo di un software e la difficoltà ad accettare le critiche. Come puoi notare di tratta di punti deboli relativamente minori e "risolvibili". Per risolvibili, intendo che è qualcosa in cui puoi migliorare attraverso il lavoro e la motivazione.

Per esempio:
"Mi innervosisco quando parlo di fronte a un grande pubblico" è un difetto che può essere migliorato attraverso la pratica e l'apprendimento di strategie di comunicazione.
Sarebbe appropriato chiarire che questa difficoltà si presenta solo quando si parla di fronte a molte persone, e che non ci sono problemi a comunicare in generale.


Spiega come vuoi migliorarti

Quando rispondi alla domanda "Mi elenchi i suoi Difetti" dovresti spiegare come stai agendo per cercare di superare la tua debolezza. Esporre le tue intenzioni di migliorare in una qualità che identifichi come negativa durante il colloquio mostra il tuo impegno a voler eliminare l'impatto che essa ha sul tuo lavoro.

Usa la tua risposta per dimostrare la tua motivazione ad essere il migliore in quello che fai e la tua volontà di elevare progressivamente la qualità del tuo livello professionale. Pensa a come spiegare il modo in cui cerchi di affrontare e correggere te stesso usando l'esempio di una situazione reale all'interno dell'azienda.



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