Trovare Lavoro a 50 anni

Autore: Alessia De Leonardis

Trovare un lavoro dopo i 50 anni, al giorno d’oggi, può sembrare un’impresa estremamente difficile. Quando ci si propone ad un’azienda, il numero di candidati di età più giovane è sempre più alto, e il timore di essere ignorati è una preoccupazione molto reale.

Tuttavia, nel corso del tempo, hai sviluppato un prezioso set di abilità, una rete di contatti di valore ed una serie di successi che altri, nel tuo campo, ti invidierebbero. Allora perché lasciarsi condizionare dalla paura di non essere all’altezza?




La ricerca di lavoro potrebbe semplicemente richiedere più tempo e dipenderà dal ruolo per cui ti stai candidando e da quanto selettivo scegli di essere in termini di stipendio e tipo di azienda.

Indipendentemente dal tipo di lavoro che stai cercando, ti consiglio di concentrarti sui fattori che puoi tenere sotto controllo. Fra questi la qualità delle tue domande di lavoro, il tuo curriculum vitae, la preparazione del colloquio, eccetera.


Come Trovare Lavoro dopo 50 anni
Come Trovare Lavoro dopo i 50 anni

Trovare un lavoro dopo i 50 anni è un lavoro!

Farai fatica a trovare un lavoro dopo i 50 anni se non ti impegni costantemente nella sua ricerca. Programma la tua giornata con cura: tieni sotto controllo i nuovi annunci di lavoro, studia il ruolo e ricerca informazioni sull’azienda, seleziona il Curriculum Vitae da inviare, prepara una lettera di presentazione su misura.

Dopo la prima settimana inizierai a ricevere contatti da parte dei Recuiters per svolgere i primi colloqui, e questo ti aiuterà a superare le battute d’arresto e a non farti scoraggiare.
Le richieste di colloquio tardano ad arrivare? Controlla che il tuo Curriculum Vitae sia realizzato nel modo corretto e chiedi un parere, ad un amico o un professionista, sulla tua lettera di presentazione.


Non avere un atteggiamento negativo

Trovare un nuovo lavoro dopo i 50 anni non è facile, ed avere una mentalità negativa, lamentarsi ed essere polemici non aiuta. È comprensibile provare quelle emozioni di tanto in tanto, ma è importante entrare nella condizione psicologica di superarle. Questo ti aiuterà a mettere impegno e concentrazione per raggiungere il tuo obiettivo.

Anche quando ti rapporti con un Recruiter, che si tratti di comunicazioni verbali o a mezzo e-mail, cerca di utilizzare un tono sereno e concentrati a non apparire arrabbiato, scoraggiato o amareggiato. Rimani positivo, mostra agli intervistatori che sei ottimista e fiducioso nel valore che potrai apportare all’azienda e le possibilità di trovare un buon lavoro dopo i 50 anni aumenteranno notevolmente!


Prepara un Curriculum Vitae conciso e dall’aspetto professionale

È chiaro che una persona in possesso di diversi anni di esperienza ha molto da raccontare nel proprio Curriculum Vitae. Tuttavia, concentrarsi sulle attività lavorative svolte negli ultimi anni, tralasciando il tirocinio svolto quando si era ragazzi, porterà maggiori vantaggi.

Cerca di ridurre anche la tua esperienza formativa. Non inserire l’anno in cui hai conseguito il diploma, ma inserisci corsi di aggiornamento o formazione che hai svolto negli ultimi tempi.

Se non ne possiedi, è un buon momento per colmare le lacune nelle tue competenze frequentando corsi on-line specifici. Esistono molti siti e-learning che consentono di conseguire certificazioni gratuite restando comodamente seduti davanti al pc.
Questo ti manterrà aggiornato, sul mercato e consapevole delle tendenze che si verificano nel settore dell’azienda a cui vuoi proporre la tua candidatura.


Non realizzare un Curriculum Vitae per tutti i lavori

Fra gli errori da evitare quando si cerca un nuovo lavoro vi è la realizzazione di un unico documento che contiene la tua storia lavorativa e di inviarlo a più aziende, anche per ruoli diversi.

Sfortunatamente, questo è un errore molto diffuso, non solo in chi desidera trovare un lavoro dopo i 50 anni. La documentazione che fornirai al Recruiter deve essere “preparata ad hoc”, e non deve contenere informazioni poco coerenti con il ruolo per il quale intendi candidarti. Questa disattenzione potrebbe renderti, agli occhi del responsabile delle risorse umane, come una persona non adatta ad essere assunta per la sua superficialità.

I curricula devono essere personalizzati per il lavoro specifico, e non dovrebbero essere un elenco di tutti i lavori che hai avuto. Unitamente alla lettera di presentazione, il curriculum vitae è il documento che ha lo scopo di presentare il tuo lato migliore, il motivo per cui l’azienda dovrebbe assumerti. Invece di elencare la tua storia lavorativa, includi i lavori più recenti relativi alla posizione per cui ti stai candidando.


Trasforma l’età in una risorsa

Dopo anni di duro lavoro per acquisire conoscenze e abilità degni di attenzione, ora sembra che questi sforzi risultino uno svantaggio. Una persona con anni di esperienza lavorativa di settore, infatti, concorrerà per un ruolo Senior, e ciò si traduce agli occhi del datore di lavoro in uno stipendio più alto.
Tendenzialmente le aziende tendono ad assumere giovani perchè, apparentemente, lavoreranno per un salario più basso. Nei costi aziendali, infatti, il datore di lavoro non conteggia i costi di formazione, e il tempo dedicato da parte dei Senior già presenti in azienda per guidare un profilo junior.

Non dimenticare di sottolineare come la tua età e la tua esperienza siano una risorsa, e come esse potranno essere spese a beneficio dell'azienda. È proprio grazie agli anni trascorsi nello svolgere quel lavoro che sarai in grado di riconoscere i problemi, e ad agire prontamente prima che si concretizzino. Questo è un vantaggio per cui il datore di lavoro è disposto a pagare.
Puoi sottolineare questo aspetto nella tua lettera di presentazione e nelle risposte che darai durante il colloquio di lavoro.


Trasmetti fiducia e lealtà

Alcuni datori di lavoro ritengono che le persone mature vogliano lavorare solo per poco tempo rispetto ai giovani. Se hai svolto un lavoro per lungo tempo presso la stessa azienda, soffermati su questo aspetto.
Aver trascorso un percorso lavorativo in una singola realtà per anni trasmetterà fiducia e lealtà, e questi sono aspetti apprezzati da parte dei Recruiters.


Invia il messaggio giusto

Senza rendersene conto, chi ha maturato molti anni di esperienza può porsi, in fase di colloquio, nel modo sbagliato e ciò comunica supponenza e scarsa flessibilità agli occhi del Recruiter. La soluzione è imparare le tecniche per rispondere alle domande del colloquio che trasmettano un messaggio consono all’età.

Quando eri più giovane, ci si aspettava che ciò che ti mancava in termini di conoscenza lo compensassi con fiducia ed entusiasmo. Man mano che maturiamo, l’aspettativa cambia. I datori di lavoro cercano più umiltà e consapevolezza della situazione da professionisti esperti.


Mostra loro che sai usare il PC

È luogo comune che persone con più di 50 anni non siano in grado di utilizzare il computer. La gran parte dei lavori necessitano una certa dimestichezza con la tecnologia e l’ultima cosa che vuoi è che i datori di lavoro si preoccupino della tua difficoltà nello svolgere funzioni minime, come leggere o inviare una e-mail.

Mostra loro come hai utilizzato la tecnologia in lavori passati o anche nella tua ricerca di lavoro attuale. Inoltre, quando invii domanda per un lavoro, assicurati di utilizzare un indirizzo e-mail dall’aspetto professionale, che contenga il tuo nome ed il tuo cognome.


Proponiti come specialista del settore

Hai lavorato in un settore per anni, e sei in grado di essere estremamente versatile nel tuo lavoro. Questo, sicuramente, è un vantaggio. Tuttavia, durante un colloquio con una persona matura, c’è l’aspettativa, da parte del Recruiter, che tutta l'esperienza pregressa maturata ti abbia insegnato ad eccellere in una particolare area.

Parla della tua vasta gamma di competenze: spiega come l’ampia varietà di abilità acquisite ti consenta di svolgere, con rapidità e precisione, quel lavoro. Sottolinea come, grazie alla tua esperienza, sarai in grado di riconoscere un problema specifico e risolverlo prima che possa portare uno svantaggio all’azienda.


Fai gioco di squadra

Nonostante tutta la tua conoscenza, i Recruiters cercano persone desiderose di imparare, dare supporto ed essere disposte a riceverne da colleghi di tutte le età.
Mostra che puoi fare da mentore ai colleghi più giovani, che sei in grado di contribuire alla squadra e avere un’influenza positiva nel complesso.

Questo è un modo per far sì che la tua esperienza sia vista come una risorsa. Se hai incontrato sfide o risolto problemi in passato simili a quelli che sta affrontando il team attuale, è più probabile che un responsabile delle assunzioni ti offra il lavoro nella speranza che le tue competenze possano risultare utili anche in questa situazione.



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