Come Scrivere le Competenze nel Curriculum Vitae

Autore: Alessia De Leonardis

Le competenze sono uno degli aspetti più importanti da inserire all'interno del curriculum vitae, a prescindere dal formato che scegliamo di utilizzare. Abbiamo già visto come inserire hard e soft skills all'interno della sezione esperienze lavorative, in modo da evidenziare le nostre abilità nella forma più accattivante. Esiste, tuttavia, una sezione apposita all'interno del proprio Curriculum Vitae che consente di esporre, in modo organizzato, le nostre competenze in modo da risultare concisi e permettere una facile lettura del documento. Questa sezione si trova, generalmente, nella parte finale del tuo curriculum vitae, ed è un modo utile per elencare le competenze trasversali e tecniche in base alla tipologia di argomento.



Ma qual è il modo migliore per scrivere le competenze nel tuo curriculum vitae ed evidenziare le tue qualifiche? In questo articolo, esploreremo perché la sezione delle competenze è così fondamentale per ottenere il ruolo che desideri.


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Come scrivere le Competenze nel CV

Che cos'è la sezione delle competenze nel curriculum vitae e perché è importante?

La sezione delle competenze è una parte importante del tuo curriculum vitae perché offre ai responsabili delle assunzioni la possibilità di visualizzare rapidamente le tue capacità. Quest'area ti consente, infatti, di evidenziare le abilità relative al lavoro per cui ti stai candidando in base a diverse aree di competenza. Solitamente, queste sezioni vengono sintetizzate in schemi di facile leggibilità, o comprendono un testo che non supera più di un paragrafo.


Competenze linguistiche

I candidati con competenze linguistiche nel loro curriculum vitae hanno un vantaggio significativo rispetto ai candidati monolingue in molti ruoli e settori professionali diversi. I livelli linguistici possono avere un grande impatto positivo sulla tua carriera se riesci a sottolineare come possono essere utili al tuo futuro datore di lavoro. Quando aggiungi livelli di competenza linguistica al tuo Curriculum Vitae, i primi tre indicatori della scala di competenza linguistica, Principiante (A1), Elementare (A2) e Pre-intermedio (A2/B1), non dovrebbero essere inclusi in quanto si riferiscono ad una conoscenza troppo elementare e risultano limitate per un contesto professionale.

Per descrivere i tuoi livelli di competenza linguistica nel tuo curriculum vitae, utilizza strumenti di valutazione ufficiali per l'aggiunta di lingue su un curriculum, come la scala QCER. Per valutare in modo autonomo il livello di conoscenza di una lingua straniera, puoi consultare la scheda per l’autovalutazione sul sito del Consiglio d’Europa.

Per avere un'idea di come individuare il proprio livello di competenza linguistica in base alla scala QCER, possiamo sintetizzare gli indicatori in questo modo:

Intermedio (B1) e Intermedio-alto (B2) comporta la capacità di svolgere conversazioni di livello base in un'ampia varietà di situazioni, ma si tende comunque a commettere errori grammaticali .
Avanzato (C1) ti consente di sostenere conversazioni complesse, ma fai comunque uno sforzo consapevole quando parli e scrivi argomenti di natura tecnica.
Competente/Fluente (C2) significa possedere una competenza linguistica di tipo lavorativo-professionale. Significa avere un linguaggio fluido e padroneggiare la lettura e la scrittura, anche se con un vocabolario meno avanzato rispetto a un nativo.
Madrelingua o bilingue, significa avere piena padronanza della lingua attraverso l'educazione e l'istruzione avanzata.

Se non sei sicuro delle tue capacità, puoi sostenere un test di certificazione in cui valuterai le tue attuali conoscenze. Ricordati di non sopravvalutare i tuoi livelli di competenza linguistica: se hai una competenza intermedia ma il lavoro richiede una competenza Competente/Fluente, puoi sempre investire in un corso di formazione linguistica veloce.


Competenze digitali

Così come per le competenze linguistiche, anche le competenze digitali seguono uno schema di valutazione riconosciuto a livello europeo. Nello specifico, si fa riferimento a DigComp, il quadro di riferimento per le competenze digitali dei cittadini europei elaborato dalla Human Capital and Employment Unit (Joint
Research Centre) su incarico del Direttorato Generale Occupazione, Affari Sociali e Inclusione della Commissione Europea.

Le aree di competenza sono cinque e si suddividono in:

  • Elaborazione delle informazioni
  • Comunicazione e collaborazione
  • Creazione di contenuti digitali
  • Sicurezza
  • Risoluzione di problemi

Competenze tecniche

Le competenze tecniche si riferiscono, in genere, alla padronanza di specifici tipi di apparecchiature e macchinari: un esempio può essere la capacità di utilizzo di un particolare software SAP, l'uso del sistema POS, ma anche l'abilitazione alla conduzione di carrelli industriali. In quest'area sono, in genere, anche indicate le capacità di utilizzo di programmi specifici per professioni tecniche legate al digitale: ciò significa, ad esempio, che è possibile indicare la conoscenza di linguaggi di programmazione o di programmi per video o photo editing.

Non limitarti ad inserire un elenco puntato di cose che sai fare, ma descrivi come l'abilità tecnica che hai usato ha avuto un impatto positivo sull'azienda. Ad esempio, potrebbero essere sistemi o processi migliorati, risparmi sui costi o aumento della produttività.


Competenze sociali

Le competenze sociali fanno riferimento alle abilità richieste per comunicare, interagire e lavorare in modo efficace con individui e gruppi. Le persone in possesso di buone capacità interpersonali sono forti comunicatori, verbali e non verbali. Indipendentemente dal fatto che vengano utilizzate nella tua carriera o nella vita personale, queste abilità sono molto importanti e indicarle nel proprio curriculum vitae è estremamente utile.


Competenze organizzative

Le competenze organizzative fanno riferimento alla capacità di riconoscere le attività che devono essere completate immediatamente, rispetto a quelle che possono essere posticipate, delegate a un'altra persona o eliminate del tutto. I datori di lavoro mirano a reclutare candidati che possano lavorare per ottenere risultati in modo coerente, anche quando sorgono ritardi o problemi imprevisti. Descrivi, in un paragrafo, le abilità che evidenziano la tua capacità di mantenere un alto livello di concentrazione su diversi compiti e di avere delle capacità di gestione del tuo tempo, dell'energia, della tua forza e capacità mentale, in modo da risultare efficace ed efficiente per raggiungere il risultato desiderato.

La compilazione di questo campo è consigliabile anche se ti stai candidando per un ruolo diverso da quello di Manager o di Responsabile. Le capacità organizzative, infatti, non sono limitate a nessun settore particolare, e sarai in grado di metterle in pratica in qualsiasi altra posizione lavorativa per cui ti candidi, rendendole competenze trasferibili di grande valore.


Competenze artistiche

Molte persone ritengono che questa sezione debba essere compilata esclusivamente da artisti quali pittori, musicisti e attori. In realtà le competenze artistiche abbracciano vari campi e possono includere abilità visive, grafiche ma anche narrative. Nel caso in cui ci si stia candidando per una posizione lavorativa come creativo, è utile evidenziare queste competenze nel tuo curriculum vitae, e collegarle a dei progetti consentendo l'accesso ad un piccolo portfolio. Ad esempio, un orefice che lavora con un'ampia varietà di metalli per creare gioielli, può raccontare il processo di realizzazione di una bozza di una sua creazione, dalla scelta dei materiali alla progettazione, ed allegarne una copia accompagnata da una foto del lavoro completato. Uno scrittore può indicare come costruisce la personalità del suoi personaggi e da che cosa tragga ispirazione, inserendo paragrafi salienti di uno dei suoi scritti.

In questa sezione non è utile elencare, semplicemente, una lista di progetti realizzati: in tale paragrafo hai la possibilità di raccontare al responsabile delle risorse umane cosa ti differenzia dagli altri, quali sono i tuoi obiettivi e come sviluppi il tuo processo creativo. Non indicare le mostre, i premi, le pubblicazioni o altri risultati artistici degni di nota in questa sezione. Utilizza invece un formato di curriculum vitae di tipo artistico, che contiene aree appositamente dedicate a questi aspetti.



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